CENTRO NORMATIVO · VERSIONATO

Normativa sulle locazioni

Una raccolta consultabile delle principali norme che regolano le locazioni nelle diverse forme: disciplina generale, abitativa, uso diverso dall'abitazione, turistica e breve. Ogni scheda indica riferimento, territorio, periodo di applicazione, stato e fonte ufficiale.

Come leggere questa pagina. La norma applicabile dipende dal tipo di contratto, dall'immobile, dal soggetto, dal territorio e dal periodo di riferimento. Vacanze Sicure conserva anche le versioni precedenti quando servono a interpretare fatti o periodi passati.

Questo archivio è in ampliamento continuo. Il primo nucleo raccoglie le fonti nazionali fondamentali; norme regionali, provinciali, comunali, accordi territoriali e prassi amministrative vengono aggiunti progressivamente con la stessa regola: riferimento preciso + fonte verificabile + decorrenza.

GENERALEITALIA

Codice civile — disciplina della locazione

Riferimento: R.D. 16 marzo 1942, n. 262, Codice civile, Libro IV, Titolo III, Capo VI, artt. 1571 e seguenti.

È la base civilistica generale del contratto di locazione: obblighi delle parti, durata, manutenzione, vizi, restituzione e altre regole comuni, salvo discipline speciali applicabili.

Fonte ufficiale: Normattiva →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
ABITATIVAITALIA

Locazioni ad uso abitativo

Riferimento: Legge 9 dicembre 1998, n. 431.

Disciplina le locazioni e il rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo, inclusi i principali modelli contrattuali ordinari e quelli basati su accordi territoriali. Va coordinata con il Codice civile e con gli accordi locali applicabili.

Fonte ufficiale: Normattiva →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
USO DIVERSOITALIA

Immobili urbani ad uso diverso dall'abitazione

Riferimento: Legge 27 luglio 1978, n. 392, per le parti tuttora vigenti e applicabili.

Resta un riferimento centrale per locazioni commerciali, industriali, artigianali, professionali, alberghiere e altre destinazioni diverse dall'abitazione. Alcune disposizioni originariamente riferite all'abitativo sono state superate dalla L. 431/1998.

Fonte ufficiale: Normattiva →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
LOCAZIONE BREVEFISCALE

Definizione e regime delle locazioni brevi

Riferimento: art. 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96.

La disciplina fiscale individua le locazioni brevi di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni stipulate da persone fisiche fuori dall'esercizio d'impresa, comprendendo nei limiti previsti anche alcuni servizi strettamente connessi.

Fonte ufficiale: Normattiva →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
REGOLA VERSIONATA2025 → 2026

Soglia di presunzione dell'attività imprenditoriale

Riferimento: art. 1, comma 595, L. 30 dicembre 2020, n. 178, come modificato dall'art. 1, comma 17, L. 30 dicembre 2025, n. 199.

La soglia deve essere letta in funzione del periodo d'imposta. Non va ricavata contando automaticamente gli annunci pubblicati su una piattaforma: occorre considerare gli appartamenti destinati alla locazione breve e la situazione concreta.

fino al 2025

La disciplina previgente faceva riferimento a non più di quattro appartamenti; oltre tale soglia operava la presunzione prevista dalla norma.

dal 2026

La L. 199/2025 sostituisce “quattro appartamenti” con “due appartamenti”: dal terzo appartamento opera la presunzione normativa di attività imprenditoriale.

Fonte ufficiale: Normattiva →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
CIN / BDSRSICUREZZA

Locazioni turistiche, brevi e Codice Identificativo Nazionale

Riferimento: art. 13-ter del D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2023, n. 191.

Introduce la disciplina nazionale del CIN per strutture ricettive e unità immobiliari destinate a locazione turistica o breve, con obblighi di esposizione/indicazione e specifici requisiti di sicurezza per le locazioni rientranti nell'articolo.

Fonte ufficiale: Normattiva →
FAQ ufficiali BDSR del Ministero del Turismo →
FAQ Ministero verificate: aggiornamento 11/05/2026 · controllo VS 10/09/2026
REGISTRAZIONEAGENZIA ENTRATE

Registrazione dei contratti e modello RLI

Riferimento operativo: servizi dell'Agenzia delle Entrate per registrazione e adempimenti successivi dei contratti di locazione.

La registrazione dei contratti di locazione segue le regole fiscali applicabili al contratto concreto. L'Agenzia indica che non sussiste l'obbligo di registrazione per contratti che non superano complessivamente 30 giorni nell'anno; negli altri casi la registrazione va valutata secondo la disciplina vigente.

Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate — RLI Web →
Ultima verifica VS: 10/09/2026
REGIONI / COMUNIDA VERIFICARE PER TERRITORIO

Normativa regionale, provinciale e comunale

Principio: la disciplina nazionale non esaurisce gli obblighi territoriali.

Codici regionali/provinciali, comunicazioni, classificazioni, requisiti, imposta di soggiorno, raccolta dati statistici, urbanistica e altri adempimenti possono dipendere dal territorio. Le FAQ BDSR precisano che il CIN non sostituisce i codici e gli obblighi regionali, provinciali o comunali eventualmente previsti.

Fonte ufficiale: Ministero del Turismo →
Copertura territoriale VS: in ampliamento progressivo

Come VìSì usa la normativa

Le norme pubblicate vengono trasformate in elementi della Knowledge Base con fonte, territorio e validità temporale. Quando una domanda riguarda obblighi o regole, VìSì deve cercare la norma pertinente al tipo di locazione, luogo e periodo, citare la fonte disponibile e segnalare quando serve una valutazione professionale o un controllo territoriale specifico.

Importante: questa pagina ha finalità informativa e non sostituisce consulenza legale, fiscale o amministrativa. In caso di divergenza prevalgono sempre il testo normativo vigente e gli atti ufficiali dell'autorità competente.

Archivio iniziale nazionale · aggiornato il 10 settembre 2026. Le schede saranno estese e versionate senza cancellare lo storico utile.