SCHEDA DI VALUTAZIONE

Valutazione sistemica delle amministrazioni

La scheda non esprime il giudizio personale di un soggetto. Organizza dati, fonti, segnalazioni, risposte ufficiali, verifiche, storico, indicatori e — quando metodologicamente utilizzabili — dati aggregati di percezione.

Principio: DATI + FONTI + RISCONTRI + STORICO + KPI + PERCEZIONE AGGREGATA DISTINTA → REGOLE VERSIONATE → VALUTAZIONE SISTEMICA → ESITO PERIODICO.

1. Governance e imparzialità

  • Nessun singolo utente, segnalante, operatore o verificatore determina l'esito complessivo.
  • Conflitti di interesse: dichiarazione, astensione e riassegnazione.
  • Segregazione dei ruoli per sospensione/revoca del riconoscimento.
  • AI/VìSì può sintetizzare e rilevare anomalie, ma non è unica fonte di una decisione negativa rilevante.
  • Ogni intervento manuale è motivato e auditato.

2. Segnalazioni e risoluzioni

  • Numero di casi ricevuti e di competenza.
  • Presa in carico e tempo di prima risposta.
  • Tempo di risoluzione.
  • Risoluzioni dichiarate e risoluzioni verificate.
  • Casi riaperti, ricorrenti o senza risposta.
  • Corretto trasferimento ad altro ente competente.

Caso chiuso ≠ caso risolto.
Caso dichiarato risolto ≠ caso risolto verificato.

3. Bisogni e priorità

  • Ascolto dei bisogni della popolazione.
  • Priorità motivate per urgenza e impatto collettivo.
  • Copertura di quartieri, frazioni, zone turistiche e residenziali.
  • Problemi ripetuti trasformati in azioni amministrative documentabili.
  • Continuità degli aggiornamenti.

4. Pulizia e decoro

  • Pulizia di strade, piazze e aree pubbliche.
  • Raccolta rifiuti e abbandoni.
  • Decoro e manutenzione degli spazi.
  • Tempi di intervento e recidiva delle criticità.

5. Strade e sicurezza

  • Condizione del manto stradale.
  • Numero, gravità e durata delle buche.
  • Tempi di ripristino.
  • Segnaletica e attraversamenti.
  • Sicurezza e percorribilità dei collegamenti.

6. Illuminazione

  • Copertura e funzionamento dell'illuminazione pubblica.
  • Durata dei guasti.
  • Tempi di ripristino.
  • Sicurezza percepibile dei percorsi serali/notturni.

7. Percorribilità e accessibilità

  • Marciapiedi e percorsi pedonali.
  • Barriere architettoniche.
  • Accessibilità di fermate, parcheggi, uffici e servizi.
  • Percorsi verso scuole, sanità, sport, spiagge e poli di interesse.
  • Gestione dei picchi stagionali.

8. Spazi pubblici e vivibilità

  • Aree verdi, piazze e arredo urbano.
  • Panchine, aree di sosta e servizi igienici ove previsti.
  • Manutenzione e fruibilità durante l'anno.
  • Spazi per giovani, anziani, famiglie e comunità.

9. Volontariato e aggregazione

  • Sedi associative e case del volontariato.
  • Centri civici, giovanili e per anziani.
  • Sale, biblioteche e spazi multifunzionali.
  • Trasparenza dei criteri di assegnazione.
  • Apertura, accessibilità, manutenzione ed effettivo utilizzo.

Struttura esistente ≠ struttura realmente fruibile.

10. Patrocini e manifestazioni

  • Criteri pubblici e trasparenti.
  • Pluralità dei beneficiari.
  • Distribuzione territoriale e accessibilità.
  • Utilità sociale, culturale, sportiva o turistica.
  • Partecipazione e impatto documentabile.

Numero di patrocini ≠ qualità del sostegno alla comunità.

11. Imposta di soggiorno

  • Chiarezza di tariffe, periodi ed esenzioni.
  • Semplicità delle procedure.
  • Trasparenza delle entrate quando disponibile/prevista.
  • Progetti finanziati e tracciabilità delle risorse.
  • Stato di avanzamento e risultati verificabili.

Presenza dell'imposta ≠ qualità dei servizi.
Entrata dichiarata ≠ risultato verificato.

12. Trasparenza e collaborazione

  • Risposte ufficiali e aggiornamenti.
  • Documentazione degli interventi.
  • Collaborazione ai follow-up VS.
  • Diritto di replica e correzione degli errori materiali.
  • Storico delle modifiche.

13. Sondaggi e percezione della popolazione

  • Territorio e periodo di rilevazione.
  • Metodo, target e numerosità dei rispondenti.
  • Eventuali quote, ponderazioni e limiti di rappresentatività.
  • Distinzione tra residenti, visitatori e altri gruppi quando pertinente.
  • Controlli anti-duplicazione e anti-manipolazione.
  • Risultati aggregati separati dai fatti verificati.

Percezione ≠ fatto verificato ≠ performance oggettiva.
Qualità dei servizi ≠ orientamento politico.

Indicatori esemplificativi

authority_response_rate · avg_acknowledgement_time · avg_resolution_time · resolution_rate · verified_resolution_rate · reopen_rate · recurring_problem_rate · territorial_coverage_balance · street_cleanliness_score · road_surface_condition_score · pothole_verified_resolution_rate · public_lighting_verified_resolution_rate · sidewalk_accessibility_score · public_space_usability_score · community_space_usability_score · volunteer_space_availability_score · tourist_tax_info_transparency · tourist_tax_project_traceability · tourist_tax_project_verified_outcome_rate · service_perception_score · survey_sample_size · survey_completion_rate · survey_method_quality_flag

I pesi sono configurabili e devono essere contestualizzati in base a popolazione, estensione, stagionalità, competenze dell'ente e qualità/disponibilità dei dati. I dati mancanti non devono essere trasformati automaticamente in valutazioni negative. Gli indicatori di percezione devono avere peso separato e limitato rispetto ai dati oggettivi e verificati.

Esito e storico

Ogni scheda conserva periodo osservato, versione del regolamento, versione dei criteri/pesi, fonti, indicatori, dati mancanti, eventuali sondaggi con relativi metadati, eccezioni, esito, motivazioni, repliche e audit. Gli esiti sul riconoscimento possono includere conferma, osservazioni, piano di miglioramento, monitoraggio rafforzato, sospensione, revoca o successivo ripristino.

Segnalazione individuale ≠ valutazione finale. Consenso community ≠ verifica del fatto. Sondaggio ≠ accertamento tecnico. Valutazione sistemica ≠ opinione politica.